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Donne icone anni ’50: idoli evergreen

Gli anni 50 rappresentano per la moda un punto di svolta, attraverso l’unificazione dei look: ma chi erano le dive ispiratrici dell’epoca?

Gli Anni Cinquanta hanno rappresentato nel mondo occidentale un momento di forte ottimismo: si usciva dal secondo conflitto mondiale e la necessità di ricostruire, assieme alla volontà di lasciarsi momenti duri alle spalle, influenzava ogni minima decisione nella vita quotidiana.

Ciò si ripercuoteva anche su moda e stile ,di donne e uomini, che desideravano curare il proprio aspetto e il look, sulla scia del principale divertimento che diventava sempre più popolare: il cinema, in grado di livellare le classi sociali e diventare spunto di stile per tutti, a prescindere dall’estrazione sociale.

Marilyn Monroe

Negli anni 50 le icone sono principalmente le star del cinema: una su tutte, l’intramontabile, divina, mitica e bellissima Marilyn Monroe, consacrata dall’abito bianco che si solleva sulla grata della metropolitana nel film Quando la moglie è in vacanza.

I suoi riccioli biondi e composti, le labbra rosse, le sopracciglia sottili ad arco, il corpo fasciato in abiti e corpetti della lingerie che iniziava ad avere un proprio mercato, rendono Marilyn l’icona suprema dello stile.

Gli Stati Uniti, ci hanno regalato donne iconiche, bellissime e carismatiche, che con il loro stile sono giunte fino ai giorni nostri. Solo per citare alcuni nomi…

Elizabeth Taylor

Considerata l’ultima grande diva dell’era d’oro di Hollywood per le sue doti recitative, é una delle più singolari bellezze cinematografiche. 

Bambina prodigio, all’età di dodici anni, fu presto lanciata dalla MGM di fronte al grande pubblico in una serie di film, oggi considerati grandi “classici”. La celebrità l’ha resa una vera e propria icona di un’epoca e creatrice del modello per la celebrità. Senza contare i suoi matrimoni, e l’amore infinito con Richard Burton degno di una pellicola anni 50.

Ava Gardner

Prima di diventare la famosa attrice che tutti conosciamo, frequenta, alla fine degli anni Venti, l’Atlantic Christian College Wilson per esaudire il suo desiderio di divenire segretaria d’azienda. Da lì ad Hollywood è un attimo e tra matrimoni e divorzi, la sua carriera prende il volo.

La sua sensualità era così parte di lei che nei suoi film sarebbe stato ridicolo aggiungere gesti cinematograficamente sensuali. Era bella da togliere il fiato, e non c’era bisogno di aggiungere niente per esaltare questa qualità.

Jane Russell

Ridisegnò il concetto di sensualità. Una celebre foto che la ritrae sdraiata sopra un covone di paglia in tutta la sua prorompente avvenenza, fu l’emblema che la fece diventare una celebre pin-up, tra le preferite dai soldati americani al fronte durante la seconda guerra mondiale.

Nonostante i suoi personaggi sul grande schermo richiamassero sensualità e suscitassero grande scalpore fra i moralisti, nella vita privata era una persona tranquilla e non è mai stata coinvolta in scandali o pettegolezzi.

Audrey Hepburn

Una diva in controtendenza rispetto alle sue colleghe precedentemente nominate. Sottile e dalla bellezza particolare che vedrà la sua esaltazione nel tubino nero di Givenchy indossato per Colazione da Tiffany, Audrey Hepburn è sicuramente tra le donne più iconiche del suo tempo.

Non è una pin up, non ha la prorompente bellezza tipica degli anni 50, anzi tutto l’opposto e passerà alla storia per la sua innata classe ed eleganza che manterrà nello schermo quanto nella vita privata. Il suo stile classico e semplice allo stesso tempo, sarà sempre un punto fermo del mondo della moda.

Grace Kelly

Dai tratti aristocratici, il portamento regale e il glamour straordinario, Grace divenne presto un modello da imitare per le ragazze dell’America degli anni cinquanta. E lo diventò ancor più quando sposò il Principe Ranieri di Monaco. Le suo nozze fecero epoca e la sua vita divenne per i rotocalchi storia da raccontare giorno per giorno.

La sua carriera da attrice non è stata lunghissima, ma ci ha donato film che resteranno nella storia del cinema. Insieme ai suoi look sia da attrice che da principessa. Ha incarnato il sogno delle donne di sposare un principe, anche se pare che la vita di corte non sia stata tutta rose e fiori, e la sua tragica scomparsa segnò la fine di un’epoca.

Brigitte Bardot

Conosciuta da tutti come BB, é diventata un’icona grazie al suo aspetto che non passava inosservato: bellissima e fintamente ingenua, incarnava la sensualità da Lolita cresciuta, che faceva impazzire gli uomini e riempiva quasi quotidianamente i giornali.

L’Italia non restava indietro e regalava al mondo bellezze senza tempo e che non avevano nulla da invidiare alle colleghe americane.

Sophia Loren

Il successo di Sophia è strettamente legato ai grandi registi che l’hanno diretta: da Sidney Lumet a George Cukor, da Michael Curtiz a Dino Risi, da Mario Monicelli a Ettore Scola. Ma è con Vittorio De Sica (con il quale girò otto film) che formò il perfetto sodalizio artistico: affiancandola a Marcello Matroianni ci ha regalato alcune delle più belle pagine italiane della storia del cinema. E pare non solo quelle…ma sono solo voci mai confermate.

Gina Lollobrigida

Storicamente soprannominata la Lollo. Fu una delle attrici europee, oltre che sex symbol, più importanti a livello internazionale degli anni 50 e 60.

Gina Lollobrigida è bella, procace, mediterranea ma piena di grazia. Troppo speciale perché il cinema la releghi in particine da comparsa. Dal 1949, la sua carriera sembrerebbe inarrestabile.

Artista completa, canta, recita, dipinge, diventa scultrice e fotografa in età adulta, ma i suoi ruoli al cinema la renderanno immortale e indimenticabile.

Qual è la vostra pin up preferita? Preferite le italiane o le americane?